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AMORE PER LA PROPRIA TERRA

BORGO CANDELA

E LA SUA STORIA

Candela

BORGO CANDELA SORGE SU UN COLLE DI 500 M, E CON CIRCA 3000 ABITANTI NEL TERRITORIO DELLA DAUNIA MERIDIONALE, SI ERGE TRA VALLI DEL CARAPELLE E DELL'OFANTO. IL PAESE È CARATTERISTICO DI VIUZZE RIPIDE CON NUMEROSE TESTIMONIANZE DELLO SVILUPPO ARCHITETTONICO NEI SECOLI. È STATO SEMPRE IN UNA POSIZIONE INVIDIABILE TROVANDOSI AL VERTICE TRA CAMPANIA, PUGLIA E BASILICATA.

Le origini

I primi insediamenti normanni risalgono al XI-XII secolo. A partire dalla fine dl XII secolo, iniziò la dominazione degli Svevi che si prolungò fino alla metà del XIII secolo. Candela visse un periodo di sviluppo sotto la guida di Federico II, che fece rafforzare le fortificazioni già esistenti e ne fece costruire di nuove. Dopo la caduta degli Svevi, la città ha avuto diversi dominatori, dagli Angioini agli Aragonesi, dagli Spagnoli agli Austriaci fino ai Borboni.















Beni Architettonici

Candela è ricca di perle naturali da esplorare e di paesaggi da fotografare, come i dorati campi di grano della campagna pugliese.
Proprio lo stesso meraviglioso paesaggio che, nel 2003, fu scelto dal regista Gabriele Salvatores per il film "Io Non Ho Paura", tratto dall’omonimo romanzo di Nicolò Ammaniti.
Il nucleo cittadino è caratterizzato da diversi palazzi nobiliari. Uno dei più importanti è Palazzo Doria. Si tratta di una costruzione su tre piani, con un elegante porticato con la iscrizione realizzato per ordine di Luca Basilico, nel 1607. Gli interni sono impreziositi da soffitti a cassettoni seicenteschi originali.
Lo stesso Comune di Candela è ospitato all’interno di un antico palazzo della prima metà del 1800: Palazzo Padula.
Infine, bisogna citare Palazzo Ripandelli risalente al XVII secolo. Il palazzo è stato restaurato di recente ed ospita sale convegni e spazi espositivi.

Beni Naturalistici

Le perle naturali da esplorare includono l’itinerario escursionistico del Terminale del Regio Tratturo Pescasseroli-Candela.
Gli amanti delle lunghe escursioni e delle osservazioni faunistiche hanno a disposizione anche il sentiero naturalistico che va da Canestrello fino all’Ofanto. Il sentiero è dotato di area di sosta attrezzata per camper e area pic-nic.

















Festività

Candela è animata da diverse manifestazioni. Qui sotto, un piccolo elenco degli eventi più importanti:
• sagra dell’asparago (31 maggio);
• biduo candelese e sagre delle “ciammaruche” e delle orecchiette (agosto);
• Fiera Expò Daunia (dal 29 ottobre al 2 novembre);
• Festa di San Clemente (23 novembre);
• Festa patronale di San Rocco (16 agosto)















Attualmente la capacità ricettiva di Candela è molto limitata: una ventina di camere distribuite in varie strutture e peraltro, quasi sempre occupate. Le esigenze in termini di ricettività alberghiera di buon livello sono ormai divenute pressanti. Ciò è dovuto a vari fattori: turismo a Candela in occasione di eventi come La Casa di Babbo Natale, L'Infiorata, La festa del Grano; turismo di transito verso il Gargano e il Salento; iniziative del comune di Candela (asilo nido, casa di riposo per anziani, nuovi alloggi di edilizia popolare, ecc.); pellegrinaggi spirituali e sport lungo le vie della transumanza; turismo religioso; tecnici, funzionari, dirigenti di aziende industriali circostanti sono in continua ricerca di una sistemazione alberghiera.